(a cura di in collaborazione con M. C. Bingemer
Simone Weil. Azione e contemplazione ,
(Effatà, Cantalupa (To) 2005
ed. portoghese
S. Weil. Açao y contemplaçao.
Edusc, Rio de Janeiro 2005
Giulia Paola Di Nicola– MariaClara Bingemer
Azione e contemplazione
Effatà, Torino 2006
Questo libro riporta gli interventi più significativi di un congresso internazionale svoltosi a
Rio de Janeiro e organizzato dal Centro Ricerche Personaliste www.prospetttivapersona.it
congresso itinerante tra Teramo, Riode Janeiro, S. Paolo, Belo Horizonte.
In una prima parte dal titolo Realtà e miti, intervengono M. A. Guimaraes (Quando il pensiero è vita”),
M. C. Lucchetti Bingemer (“La nonviolenza e la sofferenza”),
A. Danese (“la politica e la ricerca del bene possibile”)
e
M. Marianelli (“I miti e il mondo simbolico”);
Nella seconda parte, dal titolo La rivoluzione della Grazia,
intervengono L. Bordin (“Il reale e il soprannaturale”),
E Gabellieri (“Una filosofia della mediazione e del dono”)
e
G., P. Di Nicola (“Mistica e laicità”).
I lettori potranno constatare che ancora oggi il pensiero e la vita di Simone Weil rappresentano una sfida
e una provocazione che non cessano di interrogare la cultura, la politica e la fede. Questa donna straordinaria e
controcorrente, destinata a gettare luce oltre il XX secolo, colpisce in virtù della perfetta unità tra pensiero,
azione e contemplazione che contraddistingue il suo percorso esistenziale e spirituale.
La partecipazione diretta alle sofferenze degli uomini del suo tempo rappresentò il punto di partenza
dell’originale itinerario mistico della Weil, profondamente segnato dalla consapevolezza dell’inestricabile
intreccio di bene e male, di reale e soprannaturale, di malheur e Grazia
La sua tormentata esperienza e la sua probità intellettuale la prepararono ad accogliere il mistero
della croce di Cristo come un dono e un insegnamento


